Si gioca domenica 27 (ore 17.30 - Allianz Dome di Via Flavia; arbitri dell’incontro Alessandro Vicino, Denis Quarta, Andrea Valzani; diretta streaming su Eurosport Player e radiofonica su Radio Punto Zero) la prima partita del campionato LBA 2020/2021: l’Allianz Pallacanestro Trieste sfida la Vanoli Basket Cremona per l’esordio stagionale, dopo aver chiuso l’avventura in Supercoppa. 

 

Un’estate decisamente “tribolata” quella di Cremona, che per diverso tempo sembrava destinata a sparire per problemi economici, poi rientrati in tempo: il tecnico è il trentaseienne Paolo Galbiati, lombardo che è reduce da una stagione a Biella ed ha trascorso quattro anni all’Auxilium Torino. Si punta molto sui giovani e su stranieri in rampa di lancio e, proprio per questo, l’esperienza di David Cournooh (guardia, 187 cm, 1990) sarà importante per la Vanoli. Insieme a lui, nel reparto piccoli, c’è un altro nome altisonante come “Peppe” Poeta, play trentacinquenne che ha nel suo curriculum diversi club di livello e anche la nazionale italiana. A far compagnia ai due italiani c’è anche TJ Williams (190 cm, 1994), che dopo Israele e Belgio ha una chance importante in Italia e vorrà assolutamente sfruttarla. 

 

Altro giocatore importante nel reparto esterni è Topias Palmi (194 cm), finlandese che già l’anno scorso ha vestito i colori di Cremona con 3.9 punti di media ed è giocatore che può rappresentare una valida alternativa; insieme a lui, l’isontino Fabio Mian (guardia/ala, 196 cm, 1992) è un tiratore di vaglia che può risultare pericoloso specialmente dalla lunga distanza. 
Come ala forte, troviamo poi l’americano Jarvis Williams (202 cm per 98 chili), elemento che può anche ricoprire il ruolo di “5” in situazioni tattiche ed ha già avuto esperienze in Italia, a Rieti; il suo “back up” sarà un altro USA come Daulton Hommes (1996, 203 cm), reduce da una stagione in G League con gli Austin Spurs e giocatore che potrà dare concretezza ed energia nel pitturato. 

 

Infine, nel ruolo di pivot, Marcus Lee: americano di 208 centimetri per 102 chili, è reduce da due stagioni in G League e dà il suo contributo in termini di punti, stoppate e rimbalzi; il suo cambio è il triestino Andrea Donda, che a ventuno anni usa i suoi 210 centimetri con duttilità ed abilità. 

 

Coach Eugenio Dalmasson parte dalla disamina della settimana di lavoro dei biancorossi: “Per la prima volta, durante questi giorni, abbiamo potuto lavorare al completo su concetti di squadra, in attacco e in difesa, grazie al rientro definitivo di Grazulis e Udanoh. Fatta eccezione per il lungodegente Cavaliero, quindi, è stato possibile svolgere le sedute con tutto il gruppo”. 
In vista della gara di domani, il tecnico dell’Allianz fa un rapido passaggio anche sulla Vanoli Cremona: “E’ un campionato che inizia con tanti punti interrogativi, da parte di quasi tutti. Abbiamo avuto una preseason molto compressa e di altissimo livello per tensione ed agonismo, cosa che ha portato i vari team a dover raggiungere determinati obiettivi in modo precoce, magari tralasciando qualcosa. Forse per formazioni come noi o Cremona sarebbe stato meglio disputare un precampionato canonico ma, guardando il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che quella di domani non sarà una partita “d’esordio” visto che abbiamo già sperimentato l’aspetto del ritrovare agonismo e competitività durante la Supercoppa”. 
Infine, su quella che potrà essere la chiave del match con i lombardi: “Sarà fondamentale trovare la continuità giusta nello stare insieme, in attacco e in difesa; dovremo puntare sulle qualità individuali nei momenti giusti, ma analogamente dovremo confidare molto nel gioco di squadra in ambedue le metà campo”.

 

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