Pallacanestro Trieste comunica di aver ricevuto in data odierna dalla società svizzera Astmar SA formale comunicazione di interruzione delle procedure di due diligence relative al potenziale acquisto di quote societarie. 

 

Quanto reso noto da Astmar SA chiude un iter lungo, complesso, contraddittorio e tortuoso, che ha messo in evidenza le sostanziali ed evidentemente non colmabili distanze e differenze tra la Pallacanestro Trieste - intesa nel suo complesso, come rappresentata dai propri attuali soci, dal Consiglio di Amministrazione e dagli Stakeholders privilegiati, tra i quali Siamo Trieste - e il potenziale acquirente, le cui richieste non sono risultate coerenti nel tempo né strutturalmente ricevibili.

 

L’impossibilità di addivenire a un accordo deriva dalle condizioni poste in essere dal potenziale acquirente, ispirato da un modello di business avulso al contesto locale e probabilmente anche quello nazionale, posto che più volte Astmar SA ha messo in evidenza nelle sue comunicazioni la mancanza di condizioni adeguate nello scenario macroeconomico e politico italiano.

 

Pallacanestro Trieste si rammarica per il lungo tempo impegnato in questo tentativo di accordo, le cui basi non hanno trovato solide fondamenta, e vuole ringraziare per il lavoro svolto tutti coloro - soci, amministratori, stakeholders, istituzioni, dipendenti e partner della Pallacanestro Trieste - che pur di giungere all’obiettivo atteso si sono impegnati per garantire risposte alla due diligence, tentando di dare solidità una ipotesi di accordo che è risultata troppo vaga e generica per assumere la necessaria concretezza.

 

L’impossibilità a procedere non modifica l'attuale gestione della Pallacanestro Trieste, impegnata in maniera continuativa nella ricerca di sponsor.

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