Vince Treviso il “derby del Triveneto” in quel di Cervignano del Friuli: la Pallacanestro Trieste 2004 viene sconfitta 61 - 70 dal team di Massimiliano Menetti, dopo aver condotto per trenta minuti, ma cedendo alla stanchezza nell’ultimo periodo, con sette punti segnati. 

Sotto gli occhi del nuovo arrivo Kodi Justice (atterrato a Venezia in mattinata e già sottoposto alle visite mediche) si gioca il confronto con la Dè Longhi Treviso del "palmarino" Massimiliano Menetti: coach Dalmasson sceglie il quintetto base formato da Fernandez, Cavaliero, Strautins, Da Ros e Cooke; risponde Treviso con Logan, Alviti, Nikolic, Chillo e l’ex Jordan Parks. 

I primi minuti sono di grande equilibrio, con due evoluzioni aeree firmate da Cooke (su assist di Cavaliero) e, dall’altra parte, di Park: il trevigiano Nikolic illumina la regia dei veneti, ma i biancorossi sotto i tabelloni sono molto attenti a rimbalzo. C’è tempo per ammirare la sfida a colpi di triple fra Logan e Cavaliero, ma Trieste riesce a limitare bene l’attacco della Dè Longhi e, negli ultimi minuti, si porta avanti grazie a quattro punti in penetrazione di un Prandin che fa esplodere la gioia dei tifosi triestini e due liberi di Peric, che portano Trieste sul +9. 

La seconda frazione viene aperta da Parks (3/4 da due, 1/3 da tre, 5 rimbalzi, 4 falli subiti), che mette la bomba del meno sei: il team di Dalmasson, però, abbassa la serranda in difesa e per quattro minuti tiene inviolato il proprio canestro. E’ il momento di Strautins: il lettone svetta a rimbalzo difensivo e, in più, regala spettacolo con punti e assist, di cui uno spettacolare per un Cooke che vola ad appoggiare il 32 - 17. La Dè Longhi prova a mettersi a zona, ma Strautins la buca subito da tre (36 - 21) e poi, dall’altra parte, stoppa Chillo rilanciando il contropiede di Da Ros (+17, massimo vantaggio): nel finale, ancora Cooke vola sulle teste dei difensori di Treviso con una schiacciata, poi due triple di Logan e Nikolic dimezzano lo scarto fino al 40 - 32 di metà incontro. 

L’apertura della ripresa vede Trieste andare nuovamente avanti in doppia cifra, con un Mitchell che si fa rispettare dentro l’area: schiacciata e appoggio al ferro su assist di Peric (49 - 37), ma dall’altra parte Logan (6/15 al tiro, 2/2 ai liberi, 3 assist) ispira la Dè Longhi, si accende al tiro e riesce anche ad innescare un Park che “fa scintille” contro Strautins (3/5 dal campo, 5/6 ai liberi, 6 falli subiti, 5 rimbalzi; premiato con il riconoscimento "Matteo Molent" come miglior giocatore del torneo). Parziale di 0 - 9 per i veneti, poi Elmore spezza il buon momento avversario con un arcobaleno e, nel finale, Fernandez illumina il PalaLancieri con l’assist volante per la schiacciata di Cooke: al 30’, Trieste è avanti 56 - 54. 

Nell’ultimo periodo, Lydeka pareggia subito dalla media distanza: Treviso è maggiormente presente rispetto ai tre quarti precedenti, specialmente a rimbalzo offensivo. Le bombe di Logan e Piccin portano i trevigiani sul 56 - 62; nonostante la buona volontà, i biancorossi non riescono a superare la difesa e la consistenza della Dè Longhi, che concede appena sette punti in dieci minuti ai ragazzi di Dalmasson. e Fernandez siglano un paio di canestri, ma alla fine è la Dè Longhi a prevalere nel secondo incontro della Piubello Summer League per 61 - 70. 

Ora, testa al ritiro in Slovenia, a Lasko: con l’arrivo di Justice ed il prossimo approdo di Jones, la formazione di coach Dalmasson è pronta per aumentare ulteriormente i carichi, con la partenza verso la Slovenia fissata per la mattinata di domenica 25. 

 

 

TRIESTE - TREVISO   61 - 70

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Arnaldo, Cooke 9, Peric 6, Fernandez 2, Prandin 6, Strautins 12, Janelidze, Cavaliero 5, Da Ros 6, Mitchell 10, Elmore 5. All. Dalmasson
Dè Longhi Treviso: Logan 18, Alviti 3, Nikolic 4, Saladini, Parks 19, Lydeka 2, Chillo 13, Uglietti 6, Severini, Adobah ne, Bartoli ne, Piccin 5. All. Menetti

Parziali: 23-14; 40-32; 56-54
Arbitri: Bartoli, Almerigogna, Wassermann

TRIESTE, BUONA LA PRIMA A CERVIGNANO: SUPERATO IL KK SKRLJEVO
KODI JUSTICE: "SARO' UN COLLANTE, PRONTO PER UNA GRANDE STAGIONE"