Settimana ancora non semplice, per l’Allianz Pallacanestro Trieste: coach Eugenio Dalmasson, a due giorni dal confronto casalingo con l’Happy Casa Brindisi (domenica 25 ottobre, palla a due alle ore 19.30 all’Allianz Dome - arbitri dell’incontro Lorenzo Baldini, Guido Giovannetti e Marco Vita), parla della settimana biancorossa e analizza con la consueta lucidità la situazione. 

 

“Sono stati giorni tribolati - inizia il tecnico dei triestini -, perché Cebasek non si è mai allenato ed anche Coronica ha lamentato problemi ad un ginocchio. Quindi, oltre ai “lungodegenti”, abbiamo dovuto far fronte anche a questo tipo di situazioni, lavorando però sempre con il massimo impegno e facendo di necessità virtù”. 

 

Sulla Happy Casa, prossima avversaria di Trieste, coach Dalmasson non ha dubbi: “In tempi non sospetti avevamo parlato di avvio di stagione assolutamente impegnativo; giocare degli incontri con Sassari, Milano, Brescia e Brindisi è certamente un bel banco di prova, che in più affrontiamo con queste difficoltà fisiche. Dobbiamo però rimboccarci le maniche e affrontare i problemi anziché subirli: domenica, arriva da noi una Brindisi che è reduce da ottime prestazioni, non ultima quella contro Treviso dove ha prodotto 60 punti nella ripresa. I pugliesi hanno mantenuto la filosofia degli ultimi anni, pur avendo cambiato qualche attore: vivono di grande fisicità e di corsa; quando giocano in campo aperto sono devastanti e starà a noi arginare le loro folate offensive”. 

 

La chiusura è dedicata all’attenzione che l’Allianz dovrà metterci per conquistare i due punti: “Dovremo giocare con grande continuità, cosa che non siamo riusciti a fare a Brescia. I passaggi a vuoto che abbiamo avuto nei primi venti minuti, contro la Germani, non ci saranno permessi”.

 

Doyle: "Sento la fiducia dei compagni. Posso crescere ancora molto"
Alviti nella long list di Sacchetti