Ancora un altro impegno, in questo dicembre davvero frenetico, per Allianz Pallacanestro Trieste: domenica, all’Allianz Dome di Via Flavia (palla a due ore 20.45 - diretta TV su Rai Sport e in streaming su Eurosport Player), i biancorossi saranno infatti impegnati contro la Dolomiti Energia Trentino, sotto la direzione arbitrale di Michele Rossi, Fabrizio Paglialunga e Dario Morelli. 

La formazione bianconera, attualmente quinta in classifica con un bilancio di sei vittorie e cinque sconfitte, ha appena ottenuto la qualificazione alle Top 16 di 7DAYS Eurocup 2020/2021 ed è allenata da Nicola Brienza, al suo secondo anno sulla panchina della Dolomiti Energia. 

 

Il top scorer della squadra è JaCorey Williams (pivot, 203 centimetri), ventiseienne proveniente dal Paok Salonicco che nonostante non sia altissimo ha grande presenza sotto canestro: un vero “animale d’area” che produce 18.1 punti e 8.9 rimbalzi con 1.3 schiacciate di media a partita, tirando con il 57.5% da due ed il 58.1% ai liberi. Al suo fianco, come “4” troviamo la matricola Luke Maye, che ha recentemente recuperato da un infortunio: 203 centimetri per 109 chili, il mezzolungo ex North Carolina è il secondo realizzatore di squadra con 14.4 punti in soli 24.4 minuti: divide equamente tentativi da due (51.3%) e dalla lunga (45.7%), ed è un giocatore che sa muoversi senza problemi anche lontano da canestro. 

 

Il reparto perimetrale è governato dal play portoricano Gary Browne, ventisettenne regista di 185 centimetri per 88 chili che dopo le esperienze nel suo paese d’origine, in Israele e Turchia è al suo primo anno in Italia: è il giocatore più impiegato da Brienza (30.9 minuti a partita) e ripaga il suo coach con 13.6 punti, 5.3 assist e 4.5 rimbalzi, dando un buon contributo a tutto tondo. La guardia Jeremy Morgan è un americano di 196 centimetri e 25 anni che segna 9.9 punti con il 38.7% da tre su quasi sette tentativi di media e bilancia egregiamente l’attitudine meno perimetrale di Kelvin Martin, il “3” del quintetto: quest’ultimo è un veterano del nostro campionato, visto che a 31 anni ha già giocato in cinque club differenti in Italia. Con la Dolomiti Energia sta producendo 9 punti e 4.5 rimbalzi di media, con il 55.6% da due ed il 78% ai liberi. 

 

La guardia Victor Sanders (’95, 196 centimetri) è il sesto uomo ideale: non parte mai nei primi cinque, ma gioca 25.2 minuti di media cambiando diverse posizioni e fornendo 10.9 punti con il 47.2% da due ed il 39.1% nelle triple. E’ lui l’uomo più pericoloso della “second unit” bianconera, che vede fra i protagonisti anche lo storico capitano Andres “Toto” Forray: il play italoargentino è una vera e propria istituzione alla Dolomiti Energia, società nella quale gioca dal 2011 ed ha vinto due campionati italiani dei dilettanti ed una Coppa Italia di Legadue. Ha, in pratica, visto tutta la scalata al successo di Trento e, con i suoi 187 centimetri e 34 anni, occupa la cabina di regia con buoni risultati: 6.1 punti e 3.7 assist di media per lui, che è anche un difensore piuttosto arcigno sulla palla. 

 

Il friulano “Dada” Pascolo è il cambio delle ali: classe ’90, 202 centimetri, nonostante le movenze sgraziate è sempre estremamente efficace e si è costruito una carriera ad alto livello. Quest’anno gioca di meno (13.6 minuti), ma riesce comunque a rendersi utile con 3.1 punti e 4 rimbalzi a partita, cambiando soprattutto i “4”. 

 

Un’altra ala di buone qualità è Andrea Mezzanotte, che a dispetto dei 208 centimetri è piuttosto un tiratore (anche se al momento sta viaggiando con il 23.1% dalla distanza): produce 3 punti di media ed ha buonissime capacità atletiche, che lo hanno spesso messo sotto i riflettori. Chiudono le rotazioni il giovane lungo Maximilian Ladurner (pivot, 207 centimetri), promettente 2001 del settore giovanile, ed il veterano Luca Lechthaler, altro “interno” che però non è ancora sceso in campo in questa stagione.

 

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