Il prossimo avversario in casa Allianz Pallacanestro Trieste risponde al nome di San Bernardo Cinelandia Cantù: i brianzoli, attualmente, occupano la tredicesima posizione in classifica con un bilancio di cinque vittorie e sette sconfitte (10 punti totali). Il condottiero dei biancoblù è un nome molto noto a Trieste, ovvero Cesare Pancotto: il nativo di Porto San Giorgio può contare su una “stella” in più da una partita a questa parte, ovvero Joe Ragland. Trentenne statunitense di 182 centimetri, è un mancino dal raggio di tiro pressoché illimitato che ha esordito in Italia proprio con Cantù nel 2013, per poi passare attraverso Olimpia Milano, Pinar Karsiyaka, Scandone Avellino, Lokomotiv Kuban, Stella Rossa e Darussafaka. Nella sua prima gara ha esordito con 7 punti in 28 minuti, ma è un giocatore che può rivoltare le partite come un guanto nell’arco di pochissimo tempo. 

 

Il quintetto base è guidato in cabina di regia dal ’94 Wes Clark (184 cm), che è anche il miglior realizzatore dei brianzoli con 11.5 punti di media, ai quali aggiunge 4.3 rimbalzi e 3.6 assist ad incontro: giocatore compatto, che sa rendersi utile in diverse zone del campo, come “spalla” ha Cameron Young, esterno di 198 centimetri proveniente da Quinnipac University. Proprio al college ha un “high score” di 55 punti, terza miglior prestazione degli ultimi 20 anni: è un giocatore dotato di ottima struttura fisica, che in 23.9 minuti produce 10.4 punti e tira con il 51.9% da due. Il “3” è Andrea Pecchia, lombardo DOC: nato a Segrate e cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano, nella passata stagione è stato il miglior Under 22 della Serie A2 e, da quest’estate, è approdato in Brianza. Giocatore di 197 centimetri, è il classico collante fra i reparti e viaggia a 7.8 punti, 4.8 rimbalzi e 1.4 assist di media, con il 54.5% da due, il 22.2% da tre ed il 70% in lunetta. 

 

Dentro l’area troviamo Jeremiah Wilson (204 cm, 1988), “4” che sa allargare il campo con il tiro da fuori: 10.8 punti e 5.6 rimbalzi le sue cifre; è un giocatore che può concludere vicino al ferro ma tende ad allontanarsi da canestro, viste le 5.5 triple tentate ad allacciata di scarpe (34.8% la sua percentuale dal perimetro). Altro “rookie” è Kevarrius Hayes, proveniente dai Florida Gators: 206 centimetri classe ’97, è un saltatore da 2.8 stoppate a partita, alle quali aggiunge 8.4 punti e 6.8 rimbalzi con il 56% da due. 

 

Il sesto uomo è Jason Burnell (201 cm, 1997), ala piccola da 9.4 punti e 4.5 rimbalzi in 24.3 minuti: è capace di ricoprire entrambi i ruoli di ala e tira con il 63.2% da due ed il 28% dalla lunga distanza. L’italiano Andrea La Torre è un giocatore di 204 centimetri che ha tendenze prettamente perimetrali e, in 9 minuti di media, colleziona 2.3 punti e 0.6 rimbalzi con il 66.7% da due; il cambio dei lunghi è una vecchia conoscenza triestina come Alessandro Simioni (2.3 punti e 1.7 rimbalzi), ’98 di scuola Reyer Venezia che ha buone movenze nel pitturato ma anche mano morbida per colpire frontalmente, mentre Yancarlos Rodriguez, playmaker del ’94 di 186 centimetri (2.2 punti in 7.6 minuti) completa le rotazioni insieme ai giovani Biram Baparapè e Gabriele Procida.

 

FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA: ZURICH CONNECT TITLE SPONSOR PER LA STAGIONE 2019/2020
NATALE...BIANCOROSSO ANCHE PER IL MINIBASKET