Prima della pausa lunga, l’Allianz Pallacanestro Trieste andrà in quel di Brescia: domenica 9 (ore 19.00, PalaLeonessa - diretta streaming su EuroSport Player), i biancorossi si troveranno di fronte la Germani Basket, che attualmente occupa la terza piazza in LBA, con un bilancio di tredici vittorie e sette sconfitte. 

 

All’andata, la formazione di coach Eugenio Dalmasson sconfisse i lombardi con il risultato di 76 - 74 (Jones 22, Fernandez 15), ma di certo il team targato Germani non sarà un avversario facile. Allenati da “El Diablo” Vincenzo Esposito, i bresciani hanno da poco inserito nel loro telaio Travis Trice, combo-guard di 183 centimetri nativo di Springfield (Ohio) che finora in tre partite ha assicurato 6.3 punti e 2 assist con il 40% dalla lunga ed il 100% ai liberi. 

 

Il quintetto ha un assetto fisico importante, con DeAndre Lansdowne che gestisce la palla in cabina di regia: 188 centimetri, si scambia spesso il ruolo con Vitali, visto che può portar palla ma anche essere pericoloso al tiro. Garantisce 13.4 punti con il 47.2% da due, il 35.9% da tre e l’80.5% ai liberi. Il suo compagno di reparto, Luca Vitali (201 cm, 1986) è un regista molto alto ed è il metronomo della squadra: in 24.3 minuti produce 7.6 punti e 6.5 assist, tirando con il 40% dalla lunga distanza e l’88.9% nei personali. Il reparto perimetrale è completato da Awudu Abass, miglior realizzatore della Leonessa: 13.9 punti e 4.5 rimbalzi le medie che spiccano maggiormente nel suo gabellino complessivo, per un atleta che sa sfruttare le sue doti offensive e di salto (49.5% da due, 37.9% da tre, 89.9% ai liberi). 

 

Sotto canestro, il “4” è Ken Horton: trentunenne americano di 201 centimetri, pur avendo sofferto un infortunio alla mano nel mese di dicembre sta racimolando cifre più che buone. Per lui, in campionato, ci sono 23 minuti di media nei quali “spreme” 12.3 punti (56.9% da due, 37.7% da tre su quasi cinque tentativi a partita), 5.6 rimbalzi e 1.8 assist. Il pivot è Tyler Cain, lungo di ingombro volumetrico che sa farsi spazio, pur non potendo contare su una statura da centro classico: 204 cm per 107 chili sono le sue misure, mentre i numeri raccontano di un giocatore da 9.7 punti e 6.9 carambole catturate, con il 67.4% nel tiro da due. 

 

Dalla panchina, l’alternativa principale per i “piccoli” è Tommaso Laquintana (188 cm, 1995), che in 15.2 minuti ha 7.7 punti con il 52.6% da due e il 43.8% da tre. Come ali di riserva, ci sono Brian Sacchetti (198 cm, 1986), che viaggia a 6.7 punti e 3.6 rimbalzi con il 48.1% da tre, e il simbolo David Moss, giocatore che nonostante i suoi 37 anni è sempre un elemento importante dello scacchiere della Leonessa, e garantisce 5.8 punti, 3.6 rimbalzi e 1.7 assist con il 63.3% da due, il 35.5% dalla lunetta e l’88.9% ai liberi. 

 

Il cambio del pivot è Andrea Zerini (205 cm, 1988), che contribuisce con 3.7 punti e 2.9 rimbalzi, mentre Angelo Warner chiude le rotazioni: è un playmaker di 188 centimetri e vale 3.8 punti in 9.1 minuti.

 

UNDER 18, NIENTE DA FARE SUL CAMPO DELLA REYER VENEZIA
STOP PRECAUZIONALE PER DEREK COOKE JR.