Di nuovo … a capofitto nel campionato: l’Allianz Pallacanestro Trieste, nell’anticipo della ventesima giornata di LBA, sarà impegnata in trasferta in quel di Brindisi. Esattamente quella Happy Casa che, in Coppa Italia, ha superato i biancorossi 93 - 81 al primo turno e si è poi fermata alle porte della finalissima, perdendo contro Pesaro. 

 

La sfida dell’andata si concluse 76 - 79 all’Allianz Dome a favore dei pugliesi di “Frank” Vitucci, con un D’Angelo Harrison al solito top scorer (18) e con un’ottima prestazione del lungo Nick Perkins, autore di 16 punti in 25 minuti. Questa volta, invece, si gioca al PalaPentassuglia (sabato 27, ore 20.00 - Diretta TV su Eurosport 2 e in streaming su Eurosport Player, oltre che in diretta radiofonica su Radio Punto Zero Tre Venezie): l’Happy Casa Brindisi occupa il secondo posto in graduatoria, con un bilancio di 12 vittorie e cinque sconfitte e 24 punti totali, sei in più rispetto alla formazione biancorossa. 

 

I pugliesi hanno appena inserito nella rosa Josh Bostic da Reggio Emilia: l’esperto esterno americano, che ha assicurato 13.7 punti e 3.9 rimbalzi alla causa reggiana, dovrà sostituire momentaneamente il malconcio Harrison (19 punti e 4 assist di media in 30.9 minuti), che non si è ancora ripreso dall’infortunio. Presumibilmente sarà Bostic a partire in quintetto come guardia al fianco del playmaker Darius Thompson, play di 193 centimetri classe ’95 che insieme a Harrison è l’unico giocatore di Brindisi oltre i 30 minuti di media, e a ragione a vedere le cifre: 13.8 punti e 5.8 assist di media con il 59.3% da due e l’81% ai liberi. 

 

L’esterno ventinovenne James Bell (196 cm, 100 chili) completa il reparto esterni e contribuisce con 9.8 punti e 4 rimbalzi a partita, tirando maluccio (43.1% da due, 28.2% da tre) ma risultando complessivamente prezioso come collante; l’altra ala è Derek Willis (206 cm, 1995), che sta accusando problemi fisici legati alla lombalgia ma ha numeri estremamente interessanti. L’ex Ratiopharm è giocatore da 10.4 punti e 7.9 rimbalzi di media, con il 58.7% da due ed un tiro da fuori comunque pericoloso (30.6%) per un giocatore della sua stazza, che allarga il campo e si accoppia ottimamente con il “cinghialotto” Nick Perkins: quest’ultimo, in 24.4 minuti di impiego, produce 13.4 punti e 5.6 rimbalzi, con il 58.2% dalla corta distanza e sa come utilizzare la sua mano mancina per fare danni nei pressi del ferro. 

 

La panchina propone nomi affidabili, specialmente dal punto di vista degli italiani: il principale cambio dei piccoli è Alessandro Zanelli (188 cm, 1992), playmaker con talento offensivo notevole e grande capacità di aumentare i ritmi. Vale 4.4 punti, 2.2 rimbalzi e 1.5 assist di media ed è un cambio ottimo per dar fiato a Thompson; come guardia, il ’98 Riccardo Visconti (3 punti in 7.5 minuti di media) è un giocatore che può alzarsi dalla panchina e colpire senza problemi dal perimetro, grazie al talento che ha nelle mani. Come ali, troviamo i “gemelli diversi” Gaspardo - Udom: Raphael Gaspardo (7.9 punti in 19.2 minuti con il 54% da due ed il 39% da tre) è un giocatore di 207 centimetri che ha elevazione, stacco da terra ed atletismo e, non a caso, è un elemento che spesso veste i colori della nazionale. Mattia Udom, invece, è un giocatore magari meno spettacolare ma estremamente concreto e duttile: raccoglie 6.5 punti con 4.4 rimbalzi, tirando con il 63.2% da due ed il 45.8% nelle triple, potendo ricoprire due ruoli senza problemi. Infine, il cambio di Perkins è l’americano-gambiano Ousman Krubally (1988, 201 cm), altro giocatore che ci mette molta energia e grinta: 15.5 minuti con 4.8 punti e 3.6 rimbalzi le sue cifre, per lui che è un concentrato di atletismo e lo dimostra tirando con il 60.4% da due. Chiude le rotazioni il 2.13 Riccardo Cattapan, giocatore classe ’97 che però ha accumulato solamente tre partite giocate con 1.3 minuti di media.

 

Ergon: nuovo Top Sponsor per Allianz Pallacanestro Trieste
Sheqiri: "Kosovo grande esperienza, ora darò tutto per Trieste"