Il match tra Napoli e Trieste che chiude la quinta giornata della Serie A 2022/2023 mette di fronte ai biancorossi, ancora fermi al palo, la compagine allenata da coach Buscaglia, accreditata di due vittorie consecutive dopo le due sconfitte di inizio stagione. Padroni di casa senza Emmitt Williams, Trieste ancora senza Lever. Tra le fila di Napoli presente Nicolò Dellosto, ala triestina classe 2000 di formazione Azzurra.

Trieste inizia con Davis, Bartley, Pacher, Spencer e la novità Gaines. Dopo il primo minuti a retine inviolate, sono i padroni di casa ad aprire le marcature con Michienau, ci pensa poi Gaines dall’arco a dare il primo vantaggio ai biancorossi. Napoli riprende vigore e, complice il fatto che Trieste litiga col canestro, compie il primo strappo con Agravanis protagonista principale e si porta sul punteggio di 11-3. Trieste prova a reagire con Gaines, ma Stewart è scatenato e infila due triple consecutive, concedendo alla Gevi il vantaggio in doppia cifra a metà tempo. Davis e compagni concedono troppo in difesa e trovano una buona opposizione nel pitturato avverso, subendo l’energia degli azzurri. Il pick and roll è l’arma giusta di Trieste, con la coppia Davis-Vildera che per due volte arriva fino in fondo e consente di ricucire parzialmente lo strappo. Napoli non si perde d’animo e preme sull’acceleratore, trovando facilmente la via del canestro, nonostante per i biancorossi Bartley timbri il cartellino dai 6 e 75. Con qualche errore da ambo le parti si arriva alla fine di un quarto che vede i padroni di casa avanti di 10.

Coach Legovich manda sul parquet Deangeli e Bossi ad inizio secondo quarto, i due confezionano qualche buona azione, senza però far muovere la retina. Napoli commette qualche errore di troppo e ne approfittano i biancorossi, a canestro con Deangeli e Gaines, per accorciare le distanze a sole 6 lunghezze dopo 2 minuti e mezzo. Due palle perse dalla Gevi vengono tramutate in 4 punti da Gaines e Trieste rientra ufficialmente in partita. Howard e Michienau non ci stanno e rimettono a distanza Trieste, che muove bene il pallone, trovando soluzioni praticabili senza forzature dei singoli. È sempre Gaines il faro dell’attacco biancorosso, da lui arrivano altri punti e l’assist per la pesantissima tripla del -4 di Pacher, che poi realizza il 2+1 del 35-34. È una Trieste molto determinata quella che si vede in questa seconda frazione. Dopo qualche errore da ambo i lati del parquet arriva la bomba di Davis dall’angolo che fa mettere il naso avanti agli ospiti a due minuti dalla sirena. Bartley ruba palla a Stewart e vola a canestro, Williams riaccorcia, l’ultimo sussulto poi è di Vildera, che in semigancio porta Trieste al riposo lungo davanti di 3 lunghezze.

Inizio di quarto che vede la sfida tra Williams e Bartley negli attacchi al ferro, torna subito sugli scudi Gaines che colpisce ancora da fuori. Trieste gioca con convinzione in attacco e determinazione in difesa, rispondendo colpo su colpo alle iniziative dei giocatori partenopei. Il problema per Trieste ha le fattezze di Williams, che è inarrestabile protagonista dell’attacco di Napoli, al punto da riportare in parità il match. Botta e risposta continui sui due lati del parquet, con la gara che cambia padrone diverse volte, grazie ai canestri di Williams e Johnson da un lato e di Pacher e Davis dall’altro. Zanotti pesca il coniglio dal cilindro e mette la tripla del nuovo vantaggio con due minuti e mezzo ancora da giocare nella frazione. Si lotta su tutti i palloni con grande tenacia, i biancorossi stanno dimostrando cuore e carattere, producendo una pallacanestro gradevole. Gaines e Agravanis non sfruttano a pieno le occasioni dalla lunetta e il punteggio resta in bilico quando inizia l’ultimo minuto. Nel finale è Bossi a pareggiare i conti in entrata, ci pensa poi Zanotti con il buzzer beater in appoggio che consente a Napoli di chiudere il quarto a +2.

L’inizio dell’ultimo quarto è di Napoli, ma è Trieste con Vildera e Bartley prima a pareggiare, poi a trovare il nuovo vantaggio, poi azzerato da Johnson a gioco fermo. Il ritmo di gara è sempre molto elevato, entrambe le compagini stringono le maglie difensive e le retine non si muovono, fino al nuovo vantaggio di Trieste, con la tripla di Bartley. Napoli in questo frangente ha le polveri bagnate, ne approfittano i biancorossi che vanno ancora a canestro con Deangeli e si portano a +5 dopo 4 minuti. Il contropiede di Napoli premia il “solito” Stewart che dai 6 e 75 riaccorcia, bloccando il tentativo di fuga di Trieste. Bartley fa 1 su 2 dalla lunetta e a metà quarto sono 3 le lunghezze di differenza tra le due squadre. Spetta a Johnson l’onere di impattare: è ancora il tiro da fuori a premiare i padroni di casa, in un Palabarbuto che è una bolgia. Ci sono ancora 3 minuti sul cronometro quando Gaines piazza la bomba del nuovo vantaggio, dall’altra parte segna Williams, che subisce fallo e dalla lunetta è ancora parità. Pacher ferma irregolarmente Johnson, dalla linea carità arriva il nuovo vantaggio interno. Capovolgimento di fronte e altra parità, con il canestro in alley-oop di Spencer da Davis, che poco dopo recupera un preziosissimo rimbalzo offensivo, per trasformarlo nel nuovo +2. Ultimo giro di lancette e nuova p-arità con Johnson. Trieste fa girare bene il pallone, sfrutta tutti i secondi a disposizione e va ancora a canestro con Bartley, per il nuovo vantaggio a 30” dalla sirena finale. Pacher commette il proprio quinto fallo su Williams, quest’ultimo dalla linea della carità fa 1 su 2 e a venti secondi dal termine Trieste chiama time-out con 1 punto di vantaggio. In uscita dalla panchina, sulla rimessa è Stewart a mandare Gaines in lunetta: 2/2 e +3 Trieste. Fallo di Bossi su Michienau e altri due tiri liberi per Napoli: 2/2 e i padroni di casa tornano ad un solo punto. Altro time-out di Trieste con 17” da giocare. Rimessa di Davis per Gaines, che fugge e riesce a far scorrere il cronometro, prima di subire fallo e tornare in lunetta. Fuori il primo, dentro il secondo. +2 Trieste e 10,5” da giocare. Rimessa dal fondo di Napoli, corsa di Michineau e canestro del pareggio a 4” dalla sirena. Contropiede di Trieste senza successo ed è overtime sul punteggio di 80-80. 

Il supplementare è lo scontato epilogo di una gara molto bella, vissuta su un grande equilibrio. Parte bene Trieste con Bartley, che infila dall’arco, cui risponde Johnson in penetrazione. Botta e risposta tra Davis e Zerini e trascorre il primo minuto. Gaines sbaglia, Johnson no e Napoli torna avanti di 1. Davis non punge, Stewart si e i padroni di casa sono a +3. Gaines rimette i suoi a -1 dalla lunetta e il cronometro si mangia altri due minuti fino al canestro di Spencer, dopo diversi errori da ambo i lati, che rimette avanti Trieste. Inizia l’ultimo minuto con Napoli che poco dopo trova il pareggio con l’1 su 2 Johnson dalla lunetta, dopo un fallo di Gaines, che riporta avanti i biancorossi nell’azione successiva. Persa clamorosa di Napoli con 18,5” ancora da giocare, fallo subito da Bartley che dalla lunetta compie percorso netto ed è +4. Howard spegne subito la gioia di Trieste, infilando una tripla pesantissima. Bartley torna in lunetta dopo l’ennesimp fallo subito, segna il primo, sbaglia il secondo ma sulla traiettoria c’è Deangeli, che recupera un rimbalzo offensivo dorato. Fallo su Gaines, 1/2 ai liberi e preghiera finale di Stewart che non va. Trieste vince la sua prima gara con merito, dopo aver messo in campo tantissima garra. Menzione d’onore per la Curva Nord, presente al Palabarbuto a sostenere i nostri ragazzi dall’inizio alla fine.

 

GEVI NAPOLI BASKET – PALLACANESTRO TRIESTE 92-95 d.t.s.

GeVi Napoli Basket: Zerini 2, Howard 8, Johnson 23, Michineau 10, Agravanis 4, Dellosto ne, Matera ne, Uglietti 0, Williams J. 20, Stewart 16, Zanotti 9, Grassi ne. Allenatore: Buscaglia. Assistenti: Pancotto, Cavaliere, Gabriele. 

Pallacanestro Trieste: Gaines 29, Pacher 14, Bossi 2, Davis 11, Spencer 4, Rolli ne, Deangeli 6, Campogrande 0, Vildera 8, Bartley 21. Allenatore: Legovich. Assistenti: Maffezzoli, Vicenzutto.

Parziali: 26-16 / 13-26 / 21-16 / 20-22 / 12-17

Progressivi: 26-16 / 39-42 / 60-58 / 80-80

Arbitri: Martolini, Quarta, Galasso

Legovich: "Napoli partita insidiosa. Ci serve una reazione forte!"
Legovich: "Orgoglioso di questa squadra e di questo staff"