Dopo la trasferta vincente di domenica in Emilia l’Allianz Pallacanestro Trieste torna in campo già domani. Al Palasport di Masnago la squadra di coach Ciani affronterà, con inizio alle 19:30, l’Openjobmetis Varese nella partita valida per la 16 ͣ giornata di Serie A, originariamente prevista il 15-16 gennaio e poi rinviata causa Covid-19. Match delicato per entrambe le compagini, appaiate a 22 punti nel gruppone di team che va dall’ottava alla dodicesima posizione.

 Alla vigilia del confronto coach Ciani è ritornato sull’importante vittoria del PalaDozza con Reggio Emilia, perfetto trampolino di lancio per tentare un altro colpo esterno: “Sicuramente con la vittoria di domenica ci siamo tolti un peso e abbassato la soglia di rischio di cadere in un tunnel di fatalismo, dato che sia con Trento che con la Virtus avevamo giocato e lottato bene senza però portare a casa i due punti. Dopo le due prestazioni precedenti con Reggio Emilia siamo riusciti, con maggiori risultati rispetto alle precedenti partite, a reagire con determinazione e caparbietà agli errori commessi, che ci sono chiaramente stati ma che stavolta siamo riusciti a metterci alle spalle con una dose in più di energia e intensità. Al match con Varese arriviamo più sereni, dobbiamo evitare però di affrontare la partita dandole un significato meno importante solo perché ci siamo sbloccati dopo sette partite; come detto settimane fa ora ogni confronto è come una finale. Rispetto allo sforzo di cinquanta minuti profuso in Emilia e alle scorie che ciò può aver lasciato sui miei giocatori dico che fisicamente stiamo complessivamente bene, certamente l’affaticamento, conseguente alla battaglia di due giorni fa, sarà un elemento che dovremo tenere in considerazione per gestire al meglio le rotazioni”.

Lo staff tecnico dell’Allianz si attende uno sviluppo tattico del match con i lombardi diverso rispetto a quello di domenica scorsa: “Sarà una partita completamente diversa rispetto al confronto con Reggio Emilia perché Varese attua un sistema di gioco, sdi un altro tipo. Il roster lombardo propone un basket incentrato sul ritmo incessante e sull’esuberanza. Sono soliti attaccare a tutta fin dal primo secondo del possesso offensivo, facendo affidamento soprattutto sulle proprie guardie e esterni abili ad attaccare tutti il ferro. Loro cercheranno sicuramente di sfruttare le proprie qualità proponendo costanti uno contro uno e volendo poi mettere nelle condizioni di farci male i propri lunghi atipici, Varese non ha un lungo di peso e stazza sotto le plance ma giocatori estremamente mobili e difficili da arginare”.

Capitan Cavaliero e compagni due giorni fa hanno offerto una prestazione collettiva, certamente con alcune individualità sugli scudi, di sostanza sia difensivamente che offensivamente. L’auspicio dei tifosi biancorossi è che Trieste si ripeta domani giocando ancora una volta da squadra: “Per provare a far male ai nostri avversari e conquistare il bottino pieno dovremo eseguire a memoria pochi ma chiari concetti: di fronte al loro attacco dovremo essere pronti e rapidi ad effettuare la transizione difensiva nel minor tempo possibile, riuscendo ad essere presenti mentalmente dal primo secondo dei loro 24”. In aggiunta, dato il loro uso estenuante degli uno contro uno, ognuno dei miei giocatori dovrà fare uno sforzo ulteriore, in termini di attenzione e intensità, giocando nella nostra metà campo con un livello altissimo di responsabilizzazione. Per quanto concerne il nostro attacco, pazienza e ordine saranno le chiavi per trovare la via del canestro con continuità. Non dovremo poi cadere nell’errore di adeguarci al loro alto ritmo offensivo, cercando invece di proporre i nostri attacchi sfruttando le armi in nostro possesso, vedi per esempio il maggior peso del nostro reparto lunghi rispetto a quello avversario”.

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