Posticipo domenicale, all’orizzonte, per Allianz Pallacanestro Trieste: domenica 7 marzo (ore 20.45, Allianz Dome di Via Flavia - diretta TV su Rai Sport, in streaming su Eurosport Player e alla radio su Radio Punto Zero Tre Venezie) i biancorossi si troveranno di fronte l’Acqua San Bernardo Cantù

 

I brianzoli, che al momento occupano la quattordicesima e penultima posizione di classifica (12 punti - 6 vinte e 13 perse), all’andata vinsero 73 - 67 al PalaBancoDesio con una prestazione “imperiale” del pivot Sha’Markus Kennedy, autore di 21 punti, 11 rimbalzi, 7 stoppate e 4 schiacciate volanti: in quell’occasione, ci fu l’unica gara davvero consistente di Ike Udanoh (17 punti e 11 rimbalzi), insieme ai 13 punti di Doyle. Cantù, che dal 25 gennaio ha visto Piero Bucchi insediarsi in panchina al posto di Cesare Pancotto, ha accolto da sei partite Frank Gaines: guardia di 192 centimetri classe ’90, era già in biancoblù nel 2018/2019 e si è subito ambientato di nuovo in fretta come dimostrano i 19.8 punti, 4.3 rimbalzi e 2.2 assist (con il 56.9% da due e l’87% ai liberi) che sta accumulando e che lo rendono il top scorer dell’Acqua San Bernardo. Al suo fianco, nel quintetto base, come playmaker c’è Jaime Smith, trentaduenne di 190 centimetri che produce 13.6 punti e 4.9 assist in 26.5 minuti, con il 41% da tre ed il 94.1% in lunetta. 

 

Il “3” è Andrea Pecchia, giocatore di 197 centimetri del 1997 che è nel giro della Nazionale ed è elemento che abbina 5.1 rimbalzi a 6.4 punti in 23.8 minuti ad allacciata di scarpe: è un punto fermo per i canturini e, nel reparto ali, fa scopa con l’esperto Maarten Leunen (1985), “4” che estende il campo con grande concretezza ed abilità. Per lui, 5.8 punti e 5.4 rimbalzi con il 38.1% da tre, cifra interessante per un giocatore che a dispetto del fisico corpulento è un modello di tecnica; si affianca al pivot Sha’Markus Kennedy, centro magari non altissimo (203 centimetri) ma dotato di grande elevazione e spessore fisico. In 21.9 minuti, produce 9.5 punti, 4.8 rimbalzi e 1.7 stoppate, con il 53.3% da due. 

 

La panchina propone come giocatore principale il miniplay “Jazz” Johnson (178 cm), che sa anche giocare da guardia ed ha infatti grande propensione offensiva: 13.2 punti e 2.6 assist di media per lui, che può giocare al fianco di Gaines, ma anche di Smith senza problemi. Un altro giocatore di ottime qualità dalla panchina è Gabriele Procida, “baby fenomeno” di 200 centimetri che, a diciott’anni, è anche lui nel giro azzurro e sta producendo 6.7 punti in 14.9 minuti, con il 59% da due ed il 46% dalla lunga distanza. 

 

Il principale cambio delle ali è l’americano Donte Thomas (201 cm), che ha 7.3 punti e 4.4 rimbalzi di media e può colpire sia da lontano che da vicino a canestro mentre Jordan Bayehe (3.5 punti e 2.3 rimbalzi) è giocatore che cambia fondamentalmente i lunghi, con discreti risultati dal punto di vista atletico. 

 

Chiudono le rotazioni l’esterno italiano Andrea La Torre (204 cm, 1997), che accumula 2.9 punti in 8.7 minuti, e il pivot inglese Kavell Bigby-Williams, che è arrivato in corsa dal mercato e, in sette presenze, ha totalizzato 6.4 punti e 5 rimbalzi ad incontro.

 

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