Reggio Emilia e Trieste arrivano entrambe al match valido per la nona giornata di campionato LBA dopo partite perse di misura: i padroni di casa sono reduci dalla trasferta di Scafati con una sconfitta maturata dopo una buona partita persa per due punti. Trieste scende sul parquet del PalaBigi dopo una gara persa altrettanto di misura nell’overtime della gara con Brescia. Coach Legovich inizia con Davis, Bartley, Campogrande, Pacher, e Spencer.

Grande equilibrio per oltre un minuto poi gli emiliani aprono ufficialmente le danze con Hopkins che firma il primo canestro della gara. Per Trieste è Pacher che prende per mano la fase offensiva e porta in vantaggio i suoi sul 4 a 6. Al settimo minuto Davis scarica la bomba dell’10 a 11, ostacolando la controffensiva emiliana di Hopkins e Cinciarini. Tutto il roster giuliano a segno a due minuti dalla prima sirena. Reggio-Emilia resiste ai colpi di Bartley grazie alla fisicità del senegalese Diouf. Al minuto 9 la tripla di Lever  permette a Trieste di allungare il vantaggio. Poi un fallo del bolzanino permette agli emiliani di guadagnarsi due tiri liberi e di metterne a segno uno con Hopkins. Al termine delle prima frazione Reggiana 10, Trieste 18. Ottimo l’approccio dato alla partita da capitan Deangeli, vero e proprio guastatore delle tattiche di Reggio-Emilia.

La seconda frazione si apre con l’incursione proprio di Deangeli e Vildera nell’area avversaria. Reggio Emilia affidata ad iniziative individuali in attacco non riesce a reagire. Trieste si porta nuovamente sul +9 grazie al solito Vildera, servito da un buon assist di Bossi. A metà frazione Cinciarini trova la tripla e Davis prova a rispondere con la stessa moneta colpendo però il ferro. 25 a 19 il parziale. La Reggiana prova ad alzare la voce con Hopkins ma, stoppata da Spencer, la palla ritorna nella mani di Trieste che in contropiede insacca con Bartley. Superata la metà della seconda frazione di gioco, coach Menetti chiama timeout. Ripreso il timer, è ancora Trieste ad avere la meglio. A 3’50’’ da giocare, Reuvers commette fallo e regala due tiri liberi ai giuliani messi a referto da Pacher che porta avanti i suoi  sul 21 a 31. Reggio-Emilia prova ad accorciare portandosi sul -8 ma è ancora l’ala dell’Ohio a trascinare i giuliani con due tiri liberi. A due minuti dalla pausa lunga è ancora time-out emiliano. Olisevicius mette la sua firma all’ultimo secondo del quarto, per riportare a -10 i suoi. 26-36 il risultato parziale alla fine della frazione.

Il terzo quarto si riapre con grande intensità da entrambe le parti, ma è ancora Trieste a fare la voce grossa con Spencer, Pacher e Bartley. Gli ospiti tentano ad allungare ma Reggio Emilia prova ad affidarsi all’esperienza di Cinciarini, che dopo quattro errori consecutivi trova il fondo della retina. 34-46 il parziale a metà frazione. Un Bartley incontenibile permette all’attacco di Trieste di rinvigorirsi aumentando il vantaggio. Sul 39-50 è Pacher a mettere la firma del +11. Dopo 6 minuti di gioco trascorsi senza interruzioni, Trieste è padrona della partita. Reggio Emilia prova a reagire con Vitali ma dall’intesa tra Davis e Pacher nasce il vantaggio giuliano del +12. Ritmi forsennati per questa terza frazione. La Reggiana negli ultimi minuti si affida a Olisevicius ma con Campogrande a rimbalzo e Corey Davis in contropiede Trieste sembra non voler fermarsi più. +14 per i giuliani ad un minuto dalla terza sirena. Dopo aver dato tutto, Legovich fa rifiatare Davis dando minuti a Ruzzier. 46-56 il parziale al termine del terzo quarto.

All’inizio dell’ultima frazione, Vildera trova l’azione dei due punti. Trieste continua ad esserci e con Lever si riporta sul +14. Cinciarini sembra non voler mollare e tiene agganciati i suoi a -10. 50-60 il parziale a 3 minuti dalla ripresa. Reggio Emilia trova il tiro da tre con l’ex della partita Strautins ma Trieste risponde con Vildera e Bartley, che trova il massimo vantaggio della serata sul +15 per Trieste. Un mini breack di Reggio obblica coach Legovich a chiamare timeout. Trieste torna in campo azzannando l’incontro e Bartley allunga il vantaggio ritrovando il +13. Al settimo minuto è ancora AJ Pacher a tenere a distanza i padroni di casa, regalando ai suoi il canestro del 58-70. Padroni di casa che però con due viaggi in lunetta di fila e una tripla di Olisevicius, frutto di una pressione tutto campo, trovano un insperato -5 a soli 40" dal termine. Ruzzier nel finale mette a referto quattro punti di fila, che assieme a due tiri liberi di Lever, allontanano lo spettro del riaggancio emiliano. Trieste vince a Reggio Emilia 79-84 dopo un finale di quarto quarto al cardiopalma.

 

UNAHOTELS REGGIO EMILIA – PALLACANESTRO TRIESTE: 79-84.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Anim 5, Reuvers 9, Hopkins 2, Cipolla, Vitali 11, Strautins, Stefanini, Cinciarini 20, Burjanadze 13, Olisevicius 19. Allenatore: Menetti.

PALLACANESTRO TRIESTE: Gaines 0, Pacher 16, Bossi 0, Davis 14, Spencer 5, Deangeli 5, Ruzzier 6, Campogrande 2, Vildera 6, Bartley 17, Lever 13. Allenatore: Legovich.

Arbitri: Rossi, Paglialunga, Capotorto.

Parziali: 10-18, 26-36, 46-56, 79-84.

L'analisi dell'Assistant Coach Vicenzutto alla vigilia del match con la Reggiana
Legovich nel post partita: “Gara vinta da uomini, squadra cresciuta sotto lato umano e sportivo”