L’Allianz Pallacanestro Trieste lotta, tiene testa all’Armani Exchange Milano per due quarti ma cede alla distanza al cospetto di una delle formazioni più talentuose e collaudate d’Europa. La squadra di coach Ciani esce sconfitta dal Mediolanum Forum di Assago con il punteggio di 102-84 a favore dei meneghini.

Il primo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio con l’Allianz che dimostra di non aver alcun timore reverenziale nei confronti della capolista di Serie A e di voler provare a giocare la propria partita fino all’ultimo secondo. Dopo 4’00” i padroni di casa conducono 12-9 ma una tripla di Davis ristabilisce la parità. Dopo due mesi si rivede nuovamente in campo tra le file triestine anche Alessandro Lever. Gli ospiti continuano ad affidarsi a Davis e soprattutto ad un consistente Grazulis (9 punti per lui dopo 10’00”), riuscendo a tenere testa ad una Armani che rimette il naso avanti proprio agli sgoccioli della frazione (19-17), grazie ad una conclusione dai 6,75m di Baldasso. Tornati in campo, la squadra di coach Ciani continua a cercare di giocare collettivamente in attacco, trovando buoni scarichi per i propri tiratori, e di aggredire i portatori di palla avversari. Dopo la tripla di Datome per il 24-23 infatti Trieste prova a scappare con due triple, firmate Campogrande e Alexander, e due punti in contropiede di Grazulis, trovando il +7 (24-31). Milano però non si scompone e rintuzza il gap fino al 33-35. Gli ospiti cercano di comandare le operazioni ma l’Armani, guidata da Rodriguez, accelera sorpassando gli avversari con una bomba di Ricci (41-40) e raggiungendo, grazie ad una tripla di Daniels il +4 (44-40), situazione con cui le due formazioni rientrano negli spogliatoi.

Nel terzo periodo Milano parte con il piede premuto sull’acceleratore e dopo la tripla di Davis del 49-45 prende con decisione la strada che la condurrà al successo con un ispirato Shields e un Tarczewski che sotto le plance non lascia spazio agli avversari. Dopo 7’00” l’Armani conduce con la doppia cifra di vantaggio (63-53) su una Trieste che fatica a trovare conclusioni facili e a contenere la vena balistica avversaria. Sono due punti di Biligha a fissare il punteggio sul 72-60 dopo 30’00” di partita. Nell’ultima frazione i padroni di casa non hanno nessuna intenzione di fermarsi, coinvolgono tutti i propri effettivi nelle rotazioni offensive ed è Grant nei primi 2’00” a prendersi la scena e a trascinare i suoi sul + 18 con cui si chiude virtualmente la contesa a poco più di 7’00” dalla sirena finale. Negli ultimi minuti l’Armani prosegue nel suo piano tattico offensivo mentre gli ospiti provano a limitare i danni sino al 102-84 finale. Punteggio che premia la concretezza di Miano ma che restituisce una compagine triestina capace di buttarsi su tutti i palloni e di rimanere incollata alla corazzata avversaria per metà partita.

ARMANI EXCHANGE MILANO - ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 102-84 

Armani Exchange Milano: Melli 2, Grant 8, Rodriguez 13, Tarczewski 20, Ricci 3, Biligha 6, Mitoglou 7, Baldasso 6, Daniels 8, Shields 16, Alviti 4, Datome 7. All: Messina

Allianz Pallacanestro Trieste: Banks 12, Davis 14, Alexander 7, Konate 8, Deangeli, Mian 10, Delia 7, Campani, Cavaliero, Campogrande 11, Grazulis 13, Lever 2. All: Ciani

Parziali: 19-17;44-40; 72-60;

Arbitri: Begnis, Perciavalle, Catani

 

CIANI: ”DOMANI IL PRIMO PASSO PER RICOSTRUIRE UN’IDENTITÀ COLLETTIVA”
Ciani: "Volontà di rimanere aggrappati al match"