L'incarico della preparazione atletica della Prima Squadra è stato affidato a Luca Bonetta.
Il prof Paolo Paoli coordinerà il lavoro atletico dell'Allianz Pallacanestro Trieste e del settore giovanile biancorosso.

Paolo Paoli ha rinnovato l'accordo che lo lega alla Pallacanestro Trieste anche per la prossima stagione, volendo mettere al servizio della squadra e dei più giovani, la sua lunghissima esperienza maturata in società. Il suo sarà un ruolo di coordinamento del lavoro atletico che poi nell'operatività della Prima Squadra sarà affidato a Luca Bonetta, preparatore atletico già protagonista delle passate stagioni e reduce dall'ultima edizione dell'Undrafted Basket Lab.

"A lavorare sul campo con la Prima Squadra abbiamo voluto Luca Bonetta - le parole del presidente Mario Ghiacci - un professionista che si è conquistato la nostra fiducia con la sua capacità di mettersi in discussione e con la sua etica del lavoro. Per quanto riguarda invece la presenza di Paolo nello staff di quest'anno, non è mai stata in discussione e non è un caso se vogliamo che coordini il lavoro di preparazione atletica della Prima Squadra e anche dell'intero settore giovanile, conoscendo molto bene le sue qualità di educatore, oltre che di professionista dello sport. Il valore aggiunto della sua presenza nello staff è altissimo e siamo contenti di poter condividere anche la prossima stagione con lui. Auguro buon lavoro ad entrambi, sapendo di consegnare la squadra in mani esperte".

"Quello con la prima squadra è un lavoro di grande responsabilità - l'analisi di Luca Bonetta - che svolgerò con il massimo della dedizione e l'impegno come fatto fino ad oggi al fianco di Paolo. In questa stagione avrò maggiori responsabilità e questa fiducia non può che farmi piacere, per questo mi sento di ringraziare la società per le opportunità di crescita che mi sono state date in questi anni. Avremo a disposizione un roster molto vario sul quale lavorare, sono sicuro che ci toglieremo delle soddisfazioni".

"Il roster che è andato componendosi quest'anno - ha analizzato Paolo Paoli - è certamente intrigante per chi, come me, pone l'attenzione sulle caratteristiche atletiche dei singoli giocatori. Ringrazio la società che ha voluto affidarmi questo compito in questa stagione. Potermi inoltre mettere in gioco nel settore giovanile biancorosso è un motivo in più di orgoglio, avendo dedicato buona parte della mia vita lavorativa ai ragazzi. La funzione educativa dello sport è per me fondamentale e non c'è età in cui si debba smettere di imparare da questo punto di vista".

Reso noto il calendario della Supercoppa
Delia da Tokyo: Doncic dominante, ma ora siamo pronti per la Spagna