Domani l’Allianz Pallacanestro Trieste affronterà, al PalaDozza di Bologna con inizio alle 18:30, l’UNAHOTELS Reggio Emilia nel match valido per la 26 ͣgiornata di Serie A. I biancorossi, dopo le buone prove offerte con Trento e con la Virtus Bologna, vogliono ritrovare la gioia dei punti sgambettando una Reggio che sta attraversando un ottimo periodo di forma, tra campionato e Europe Cup, e che all’andata aveva sbancato l’Allianz Dome. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad una sfida ad alta intensità e dove la capacità o meno di giocare da squadra farà probabilmente la differenza. 

Alla vigilia del match coach Franco Ciani è stato molto chiaro, affermando che domani conta solo vincere: “Credo che nello specifico non dobbiamo riallacciare il filo di nessun discorso, nel senso che la squadra ha dato segnali di crescita sia a Trento che con la Virtus, esclusi i primi cinque minuti di avvio dove i campioni d’Italia hanno fatto la voce grossa. C’è però un filo da riannodare, il più importante soprattutto in questo finale di stagione, ed è quello con la vittoria, il nostro unico obiettivo. Il modo di giocare deve essere il mezzo attraverso cui dovremo tornare a vincere da qui all’ultima partita della stagione regolare”.

Dall’altra parte del campo l’Allianz troverà una Reggio Emilia, in piena lotta play-off e capace in settimana di staccare il pass per la finale della FIBA Europe Cup: “Reggio Emilia è sicuramente una squadra contraddistinta, oggi, da un grande entusiasmo: il tasso di qualità del roster, mix di talento e esperienza, era alto fin dall’inizio della stagione, in questo momento questa qualità è corroborata da un aspetto mentale di sicurezza e solidità importante. Lo testimonia la classifica di Serie A e anche l’ultimo successo in campo europeo, colto con autorità e una consapevolezza notevole nei propri mezzi. Sono una formazione che ora sta viaggiando a mille e che dovrà essere affrontata con energie e entusiasmo, due aspetti connaturati al loro modo di affrontare le gare in questa fase della stagione. Per cui ci aspettiamo un team che avrà l’intenzione di procedere la propria marcia nella parte alta della classifica. Domani si ripete a parti invertite ciò che era successo all’andata quando noi stavamo vivendo un momento molto positivo mentre loro non erano brillanti come in questo ultimo mese. A Trieste vinsero loro dopo un supplementare e dunque noi cercheremo ovviamente di rendere questo sgarbo in questa partita di ritorno”.

Le tifose e i tifosi triestini domani vedranno all’opera Jason Clark, l’ultimo arrivato in casa Allianz e che è reduce da una settimana completa di allenamenti con il gruppo: “Jason si è allenato fin da subito con l’energia e l’impegno corretti, capendo, data anche la sua esperienza e capacità di conoscere queste meccaniche di gruppo, dove può essere più utile per la causa collettiva. Sicuramente l’ultimo periodo senza partite ha messo della polvere nei suoi ingranaggi, tuttavia stiamo cercando di riportarlo in condizione il prima possibile. La cosa importante è quanto ha saputo immediatamente comprendere e entrare negli aspetti dove i suoi compagni avevano bisogno di una mano. Sono certo che, al di là della tenuta e del minutaggio, sarà in grado di essere una presenza sul campo”.

Con l’innesto di Clark il coach triestino potrà contare su una rosa più completa e profonda: “Senza dubbio oggi ritroviamo una rotazione più ampia nella quale vorremmo riuscire a gestire le energie di tutti nel modo migliore senza che questo comporti il rischio di calare il ritmo della squadra durante la partita.  È evidente che aggiungendo un elemento di qualità come Jason questo lavoro possa essere facilitato e una verifica di ciò ci sarà la prossima settimana dato che dopo Reggio Emilia giocheremo mercoledì in trasferta a Varese e sabato 15 aprile in casa con Cremona. Sarà fondamentale dunque ridare un po' di fiato a tutti gli elementi, per chiudere al meglio questo trittico di impegni e ottenere quei risultati che ci potrebbero riaprire spiragli di classifica migliori, di maggiore serenità da un lato e di maggiore prospettiva dall’altro”.

Su ciò che i suoi ragazzi dovranno mettere in campo per sconfiggere la squadra guidata in panchina da coach Caja, il tecnico biancorosso ha le idee chiare, la capacità di coinvolgere sia in attacco che in difesa tutti gli elementi del roster farà la differenza: “La Pallacanestro Trieste dovrà giocare come ha dimostrato per mesi di saper fare e come, purtroppo, per altrettanti mesi, ha dimostrato di aver smarrito il bandolo di quella matassa. Dovremo ritornare a giocare con grande partecipazione collettiva, giochiamo contro una squadra che ha nel sistema di gioco e nel suo sviluppo in maniera ordinata i suoi principali punti di forza. Dovremo essere bravi a cogliere quelle che possono essere, all’interno di un sistema così rodato, le criticità e attaccare con pazienza e lucidità proprio in quelle situazioni”.

Qui l'intervista completa:

TRE GIORNI ALLA SFIDA CON REGGIO EMILIA
Ciani: "Volontà, cuore e testa. Una vittoria fondamentale"