È stato un tassello fondamentale nella recente storia dell’Allianz Pallacanestro Trieste e anche in questa stagione Juan Manuel Fernandez darà il suo contributo per portare i biancorossi più in alto possibile. “Lobito” analizza queste prime settimane di preparazione, provando già ad immaginare la Trieste che si presenterà ai nastri di partenza del campionato il prossimo 26 settembre.

 

Abbiamo incominciato questa nuova annata con il piede giusto. È un periodo tosto dal punto di vista fisico ma prezioso per creare le basi del gruppo e del basket che ci accompagneranno e che dovranno essere la nostra forza in questa stagione molto lunga. Ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno e già martedì nell’amichevole di Cividale si è intravisto il concetto di squadra che i nostri tifosi potranno ammirare”.

 

Una squadra che, agli ordini di coach Ciani, farà del concetto di collettività, in tutte le sue sfaccettature, la parola d’ordine. “Contro gli austriaci ho visto un team che ha giocato a ritmi alti, cercando di condividere la palla in attacco coinvolgendo tutti gli interpreti e proponendo una fase difensiva basata sull’intensità. Un sistema offensivo con innumerevoli soluzioni e una difesa asfissiante saranno sicuramente le chiavi della nostra stagione. Ma in questo periodo conta provare già a mettere in campo questi elementi che nelle prossime settimane, crescendo fisicamente e tecnicamente a livello individuale, verranno ulteriormente sviluppati”. 

 

Sugli obiettivi della squadra il trentunenne argentino non si sbilancia ma sottolinea come: “L’anno scorso è stata un’annata positiva e certamente il desiderio è di ripeterla e, perché no, migliorarla. Personalmente il mio obiettivo è sempre quello di ogni anno; arrivare alla prima giornata di campionato in forma per aiutare la squadra a vincere ed entusiasmare una città che vive di basket e dei tifosi che non vedo l’ora di rivedere in palazzetto”. 

 

A condividere la regia della squadra di coach Ciani con il numero 4 ci sarà il nuovo arrivato Corey Sanders: “Corey è un giocatore diverso da me. È più piccolo e dotato di una velocità che gli permette di arrivare con facilità a canestro. A Cividale ha già dimostrato di avere l’intelligenza tattica per guidare la squadra e quando abbiamo condiviso il campo ci siamo trovati molto bene. Ampliando il ragionamento il team, tra giocatori confermati e nuovi innesti, sta costruendo una sua identità che scopriremo nella sua interezza quando torneranno in gruppo anche Adrian Banks e Luca Campogrande”.

COVID-19: ADRIAN BANKS NEGATIVO
Doppia seduta di allenamento per i biancorossi