Trieste, sconfitta a Verona nell’ultima giornata, affronta una Scafati in gran forma, reduce dalla vittoria nel derby e capace di cinque vittorie nelle ultime sei gare. Ex di turno nella squadra di casa Gaines - a Scafati per i playoff di A2 della stagione 2020/2021 - e dall’altro lato del parquet Fabio Mian, l’anno scorso in maglia biancorossa.

Trieste inizia con Ruzzier, Bartley, Deangeli, Pacher e Spencer, dall’altro lato del parquet si schierano Logan, Pinkins, Okoye, Thompson e Stone accompagnati da un tifo caldissimo sin dal prepartita. L’inizio è di Scafati, ma è Trieste a muovere per prima il punteggio con Bartley dalla lunetta. Per Scafati è in particolare Thompson a far sentire la propria presenza in entrambi i pitturati. Scorrono i minuti con diversi errori da ambo i lati del parquet, è poi Pacher a prendere coraggio ed iniziativa e ad iscriversi a referto dall’area. Sfida aperta in cabina di regia tra Ruzzier e Logan, che dettano il ritmo e forniscono idee senza soluzione di continuità. A metà tempo il punteggio vede Scafati avanti 5-4 e i due coach provano a cambiare qualcosa. Spencer fa la voce grossa sotto canestro e mette il proprio sigillo, poco prima della tripla di Imbrò che riporta avanti gli ospiti, che riescono anche ad allungare ulteriormente con Pinkins. Fioccano le palle perse per Trieste, Scafati ne approfitta cinicamente ancora con un inarrestabile Pinkins, che porta il punteggio sul 6-12 con ancora 3 minuti da giocare. Ci pensa Lever ad accorciare le distanze con un tiro pesante che ridà ossigeno a Trieste: Bartley lo respira tutto e copia il compagno di squadra per il nuovo vantaggio interno. Okoye non si fa pregare e segna anch’egli dai 6 e 75, ma il finale è tutto biancorosso, con Davis che sforna il terzo assist consecutivo, stavolta per la mano vellutata di Vildera, che impatta la gara a quota 15.

La seconda frazione si apre con Logan che sbaglia la tripla, ma recupera il rimbalzo e segna dalla media. La reazione di Trieste passa da Ruzzier e Davis: assist del primo, tripla del secondo e padroni di casa che rimettono il naso avanti. Lo stesso Davis si ripete dall’angolo poco dopo, infiammando l’Allianz Dome. La difesa di Trieste fa buona guardia e concede pochissimo alle penetrazioni degli avversari, costretti a trovare altre soluzioni: Pinkins riceve da Stone e piazza la tripla, tenendo Scafati agganciata nel punteggio. I padroni di casa non pungono e Pinkins può ripresentarsi, con successo, vicino al canestro, riportando avanti gli ospiti. Segna ancora Thompson, portando il parziale sul 8-0. Bartley aggiusta un libero sbagliato da Spencer, riportando i biancorossi sul 24 pari. Scafati, che schiera negli ultimi minuti del quarto l’ex Mian, prende nuovamente un margine di 4 lunghezze, quanto basta per coach Legovich per chiamare minuto e provare a mettere ordine nelle fila triestine. I campani però non sembrano voler rallentare e allungano ancora con due recuperate consecutive, che riportano il vantaggio sul +8. Si ferma sul secondo ferro la preghiera di Barley prima del riposo lungo, che vede le due compagini rientrare negli spogliatoi sul 24-32.

Logan riapre le danze ad inizio ripresa, creando un divario in doppia cifra. La reazione triestina è affidata a Bartley, ma è sempre Scafati a tenere in mano la partita, sfoggiando l’atletismo di Okeye e i centimetri di Thompson. Trieste sbaglia molto ed è tenuta a distanza dagli ospiti, che hanno diverse frecce per il proprio arco. Bartley suona la carica e prova a trascinare il gruppo verso la rimonta, con Trieste costretta agli straordinari in fase difensiva per arginare le penetrazioni degli avversari. Scafati afferma una presenza costante ed efficace nel pitturato di Trieste, recuperando diversi rimbalzi offensivi ed ottenendo così diversi extrapossessi. Mancano poco più di 3 minuti quando Davis fa esplodere di gioia il pubblico, infilando la tripla del -5. L’inerzia pare cambiar padrone, visto che i campani non trovano più la via del canestro: Gaines a gioco fermo segna prima due volte, poi una soltanto, ma sono canestri importantissimi che riportano Trieste a -2 nel finale di quarto. C’è ancora gloria per Stone, che mette il buzzer beater che chiude la frazione sul 39-44.

Gli ultimi 10 minuti del match vedono il recupero di Deangeli che innesca l’azione che egli stesso concluderà in appoggio al tabellone, ricevendo da Ruzzier, che poco dopo si mette in proprio portando Trieste ad una sola lunghezza dai campani sotto il boato del pubblico. Gioca bene Trieste, le azioni corali danno i frutti sperati. Si accende anche l’ex Mian, che dall’angolo mette la tripla che amplia nuovamente il margine tra le due formazioni. Trieste reagisce con forza, alza il ritmo sia in difesa, che in attacco e prima con Deangeli e poi con Gaines rimette la gara in parità a quota 49 dopo 4 minuti. A metà tempo sono i liberi di Vildera a rimettere avanti Trieste, ci pensa Logan a riportare tutto in equilibrio. Scafati esaurisce il bonus, ne approfitta subito Bartley per ribadire per due volte la propria leadership produttiva, trovando poi una preziosissima palla rubata che riporta avanti i suoi: altra lunetta, stavolta per Gaines, che fa 1/2 e a 3’ dal termine il vantaggio interno è ora di 3 lunghezze. Ci vuole un ulteriore minuto per vedere di nuovo la retina muoversi: il fallo di Bartley mette sulla linea della carità Pinkins, che fa 1/2 e porta il punteggio sul 54-52. Il leit motiv non cambia: penetrazione, fallo subito e tiri liberi; non si esime nemmeno Davis dal segnarne 1 su 2. Il fallo in attacco di Pinkins mette i padroni di casa in condizione di provare un nuovo allungo: l’azione di Gaines genera il quinto fallo di Stone, con il n°1 biancorosso che li mette entrambi e dà a Trieste due possessi di vantaggio quanto manca un minuto e mezzo. Ancora 1/2 dalla lunetta, stavolta di Logan. Tutto il pubblico è in piedi per l’ultimo minuto di gioco, che inizia con la tripla di capitan Deangeli, subito imitato da Pinkins. Davis a gioco fermo mette due liberi, ma non è finita: Pinkins trova la tripla del -3 con 10” ancora sul tabellone e coach Legovich richiama i suoi sul pino. Fallo su Gaines e altri liberi: dentro il primo della sicurezza, dentro anche il secondo della certezza. Trieste conquista con merito una vittoria importantissima.

PALLACANESTRO TRIESTE – GIVOVA SCAFATI 64-59

Pallacanestro Trieste: Gaines 10, Pacher 2, Bossi ne, Davis 13, Spencer 3, Deangeli 7, Ruzzier 4, Campogrande 0, Vildera 4, Bartley 16, Lever 5. Allenatore: Legovich. Assistenti: Maffezzoli, Vicenzutto.

Givova Scafati: Stone 3, Thompson 11, Okoye 5, Mian 3, Pinkins 21, De Laurentiis ne, Cecchini ne, Rossato 0, Imbrò 3, Butjankovs 0, Tchintcharauli ne, Logan 13. Allenatore: Caja. Assistenti: Ciarpella, Mazzalupi.

Parziali: 15-15 / 9-17 / 15-12 / 25-15

Progressivi: 15-15 / 24-32 / 39-44

Arbitri: Giovannetti, Bettini, Noce

Maffezzoli: "Domani dovremo essere duri e concentrati"
Legovich: "Vittoria di carattere grazie anche a un pubblico caldissimo"